Quanto costa votare?
Stima dei costi delle elezioni regionali 2025
Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2025
Le elezioni regionali muovono una “macchina” complessa, solo nel 2025 circa 18 milioni di italiani andranno a votare in più di 20 mila seggi. In questo articolo quantifichiamo quanto costa l’organizzazione della tornata 2025 nelle regioni al voto, distribuendo la spesa in sei voci: personale dei seggi, stampa e materiale, logistica e sicurezza, comunicazione istituzionale, incentivi al voto, informatizzazione e gestione dati.
Come si compone la spesa elettorale
Personale dei seggi (circa 37%)
Il personale dei seggi assorbe la quota più rilevante. Per ogni sezione è previsto un Presidente (compenso €150) e scrutatori/segretari (compenso €120 ciascuno). Rientrano nella voce anche gli straordinari del personale comunale e le maggiorazioni connesse ai seggi speciali (ospedali, carceri, domicilio).
Logistica e sicurezza (circa 30%)
La spesa riguarda tutto ciò che serve per aprire e tenere operativi i seggi: dall'allestimento delle cabine e delle urne, al trasporto dei materiali. In questo è compresa anche la vigilanza, la consegna e il ritiro delle schede elettorali e dei verbali.
Stampa e materiale (circa 23%)
Comprende la stampa delle schede elettorali e di tutto il materiale cartaceo (registri, verbali, istruzioni), oltre alla produzione dei timbri, uno per ogni sezione, e all’acquisto dei materiali necessari ai seggi.
Informatizzazione e gestione dati (circa 6%)
La spesa è composta dal costo dei sistemi informatici per raccogliere, controllare e diffondere i risultati e i dati sull’affluenza. A questa si aggiungono i costi per la sicurezza informatica.
Comunicazione istituzionale (circa 3%)
Comprende il costo delle campagne informative, avvisi e pagine web dedicate per le informazioni ufficiali ai cittadini su date, orari, documenti necessari, sezioni e servizi.
Incentivi al voto (circa 1%)
Gli incentivi al voto raccolgono tutte le agevolazioni e i rimborsi per facilitare il voto, tra cui gli sconti su treni, autobus, traghetti o i contributi per rientri dall’estero o da altre regioni.
Qual è il costo per le singole regioni
A quanto ammonta la spesa totale? il costo per questa tornata elettorale si aggira intorno ai 50 milioni di euro, così suddivisi:
- Campania — 14,0 mln €
- Toscana — 11,5 mln €
- Puglia — 9,7 mln €
- Veneto — 9,0 mln €
- Calabria — 7,0 mln €
- Marche — 3,8 mln €
- Valle d’Aosta — 0,36 mln €
E chi paga? Per le elezioni regionali gli oneri ricadono sul bilancio della Regione ma una parte delle spese viene anticipata dai Comuni e rimborsata successivamente.
Come abbiamo calcolato questi dati
Le spese totali sono basate su dati ufficiali dove disponibili e su stime per le restanti regioni, calcolate in proporzione al numero di sezioni elettorali. Gli importi sono arrotondati e potrebbero differire dai consuntivi che saranno pubblicati successivamente.
A cura di Francesco Calabrese Vallino.
Articolo realizzato in collaborazione con