Protezione sociale

La spesa italiana per la protezione sociale nel 2025 è di circa 189,3 mld di euro, pari al 20,6% circa della spesa pubblica complessiva. Questa cifra è destinata a finanziare le attività di numerosi Ministeri fra cui quello dell’Economia e delle Finanze, quello dell’Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In dettaglio, la Legge di Bilancio per il 2025 prevede per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali una spesa di circa 174 mld di euro, per la Missione 2 e 3 del Ministero, che si occupano di gestire il lato pensionistico e una serie di politiche di coesione, integrazione ed inclusione della popolazione. Inoltre vi è anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha un portafoglio di circa 13 mld di euro in questo settore. Questi fondi sono prevalentemente affidati alla Missione 14 e 15 del Ministero, che si occupano di finanziare una serie di politiche sociali rivolte ai lavoratori e di politiche di sostegno per le famiglie.

Infine la restante parte dei fondi sono affidati al Ministero dell’Interno che con il Programma 5.1 si occupa di ricoprire una parte delle spese sostenute dalla Repubblica d’Albania per l’accordo del 2023 in materia migratoria, quindi questi fondi vengono effettivamente adibiti a favorire una tutela in materia degli stranieri richiedenti asilo.

La spesa per la protezione sociale comprende diverse voci, tra cui:

Ripartizione spesa protezione sociale
Ripartizione della spesa per la protezione sociale nel 2025.

In generale in base ai bilanci dei vari Ministeri relativi al triennio 2025-2027 si prevede una spesa destinata a rimanere uguale per quanto riguarda questo settore.

Fonti:
Bilancio preventivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 2025-2027

Bilancio preventivo del Ministero dell’Economia e della Finanza 2025-2027

Bilancio preventivo del Ministero dell’Interno 2025-2027